Un cinghialetto ed un cerbiatto cuccioli sono amici e giocano felici correndo nel bosco. Improvvisamente, non vedendola, cadono in una buca e picchiano la testa. Si svegliano e non ricordano più nulla, nemmeno chi sono e come si chiamano.
Al che’ il cerbiatto dice al cinghialetto - "Senti proviamo a descriverci reciprocamente, se tu mi dici come sono fatto dalla tua descrizione magari mi ricordo chi sono".
Il cinghialetto lo scruta attentamente e comincia a descriverlo: "Dunque, sei snello, affusolato, un bel pelo corto e lucente color castagna, un musino delicato, due grossi e dolci occhioni scuri, delle gambette affusolate e delicate e mandi un fragrante profumo di bosco"...
Il cerbiatto riflette serio e poi con un grido di gioia esclama: "Si, ora ricordo, sono un cerbiatto, si, si, un cerbiatto !!!"
Tutto eccitato per la ritrovata memoria del suo compagno il cinghialetto sprona il cerbiatto a fare lo stesso e descrivergli come era fatto.
Il cerbiatto allora lo guarda attentamente ed inizia: " Dunque sei bassotto, tracagnotto, hai le gambe corte,il pelo scuro ruvido e stempiato,le orecchie grosse, hai i denti storti, hai gli occhi incavati,sei mal proporzionato, ti muovi a passetti veloci tutto impettito, hai un aspetto ridicolo e mandi un cattivo odore..."
Il cinghialetto ci pensa un po' su ed improvvisamente cade a terra sconfortato ed esclama: " CAZZO, NOOOOO... SONO BRUNETTA !!!!!"
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In una galleria d'arte moderna c'e' esposto un quadro. Nel dipinto ci sono 12 vergini in piedi e una non vergine a sedere. Come si intitola il quadro ? LA SEDUTA E' APERTA !
Ieri ho incontrato una signora che additando la mia giacca scamosciata che mi hanno regalato per Natale, mi ha detto: "Lei lo sa che una vacca e' stata assassinata per fare quella giacca?". Allora in tono da psicotico le ho risposto: "Non sapevo che c'erano stati dei testimoni. Ora devo uccidere anche lei!"
Due cazzi stanno parlando fra di loro: "Non per vantarmi, ma io sono il piu' chiacchierato della citta'".
"E cioe'?".
"Perche' passo di bocca in bocca!".
Un vecchietto viene ricoverato per l'asportazione di un testicolo. Intorno a lui l'anestesista, il chirurgo, due infermieri, e via via tutto il personale necessario. Finita l'operazione il vecchietto si risveglia, si guarda intorno e dice: "Uhe', otto di voi per togliermi una palla! E chi so', Maradona?"
Pierino alla Luigina: "Scommetti 1€ che riesco a chiavarti senza toccarti?". "Ma, dai, e' impossibile! Ci sto!". Pierino monta la Luigina e se la scopa con grande foga. La Luigina alla fine gli dice: "Hai visto! Mi hai toccato...". E Pierino porgendo le 1 €: "Vabbeh... ho perso...!!".
Una mamma preoccupata porta il figlio quindicenne dal dottore. "Dottore, lo vede come è pallido e magro? Cosa può avere?". Il dottore (dopo breve visita): "Signora, suo figlio si dedica troppo spesso all'onanismo". La mamma: "Oh Dio! Cosa vuol dire? E' grave?". Il dottore: "No signora; è solo che tende al soddisfacimento della propria libido attraverso una frequentissima manipolazione delle gonadi". La mamma: "Ah, meno male; temevo si facesse troppe seghe!".
E' comparsa prima la masturbazione maschile o quella femminile? Quella maschile perche' e' manuale; quella femminile e' digitale. Quella del gay e' anal...ogica!
Due amici stanno parlando delle ferie. "Allora? Come è andata la tua vacanza a Londra?".
"E'stata davvero meravigliosa. Un vero sogno. Pensa: tutte le sere uscivo con una ragazza diversa: Carol, Elizabeth, Jane, Brigitte, Jerry...".
"Hai detto Jerry?" lo interrompe l'amico stupito. "Si', ho detto Jerry! Beh, tu non puoi immaginare la nebbia che c'è a Londra...".
femmina arriva in Paradiso ed aspetta di essere ricevuta.
Finalmente entra la giraffa.
Dio : - "Cara giraffa cosa ti spinge fin qui?"
Giraffa - "Signore, mi sento così brutta e strana con questo collo lungo, è proprio vergognoso, non è che si potrebbe rivedere il mio aspetto fisico?"
Dio : - "Creatura ingrata, metti in dubbio l'operato del Signore!? Io ho studiato prima di crearti, tu sei la perfezione.
Guardati bene e ragiona: quel collo ti serve per mangiare il cibo più prelibato e per respirare l'aria più pulita."
Giraffa - "Hai proprio ragione Signore non ci avevo pensato, che stupida che sono stata."
La giraffa esce contenta e tutta arzilla, entra l'elefante.
Dio : - "Anche tu qui, non mi dire che ti vuoi lamentare?!!"
Elefante - "Ma Signore è possibile che io debba avere un naso così lungo e delle orecchie così grandi?"
Dio : -"Ingrato!! Tu sei il simbolo della perfezione, sei una creatura completa di optional, quelle orecchie ti servono per rinfrescarti quando fa caldo
e con quel naso puoi bere senza chinarti.
Gli altri pagherebbero oro per avere quello che hai tu.
Pussa via e vergognati!"
L'elefante convinto esce tutto felice, al che lo Struzzo li fulmina:
-"Ma fatemi capire, siamo venuti qua per lamentarci e invece voi uscite tali e quali e per di più contenti?"
Giraffa : - "E certo ma non vedi che io sono perfetta? Posso mangiare il cibo più buono sopra gli alberi e respiro l'aria più buona!!"
Elefante : "Pure io non vedi come sono bello, sono un animale condizionato, mi riesco a rinfrescare quando è caldo e riesco a bere senza sporcarmi!"
Lo struzzo incassa ed entra decisa da Dio.
Dio : - "Anche tu, ingrata, qui a lamentarti?!! Tu sei la perfez....."
Struzzo : - "Signore, prima che ti inventi qualche altra cazzata, mettiamoci d'accordo bene:
O l'uovo più piccolo...o il culo più largo!!!"
Un giorno gli dice: "Caro, stanotte ho fatto un sogno incredibile: stavamo facendo l'amore e sopra di noi, sopra l'armadio, c'era un nero con un ventaglio che sventolava; e ciò mi ha fatto godere tanto".
Decidono di attuare il sogno; escono e ad un semaforo trovano un omaccione di colore. Gli offrono 100 € se accetta di sventolare un ventaglio dall'armadio mentre loro scopano.
Il ragazzo accetta e i tre corrono in camera da letto. I due coniugi iniziano a fare l'amore e l'africano sventola il ventaglio da sopra l'armadio; purtroppo nessun risultato...
La moglie allora dice al marito: "Forse bisogna invertire le parti: tu vai sull'armadio e lui viene qui".
Il marito, sebbene perplesso, accetta. Il nero entra nel letto e lui sale sull'armadio; poco dopo la donna urla di piacere e raggiunge un orgasmo multiplo!!!
Quando i due hanno finito il marito scende dall'armadio e fa al ragazzo:
"Adesso hai visto come si sventola, imbecille!"
Il confessionale è libero, si inginocchia e comincia a parlare...
- Padre, mi ascolti, ... io ho molto peccato...
- Dimmi figliolo, che cosa hai fatto?
- Sa, quando c'era la guerra ho tenuto nascosto in casa un ebreo...
- Ma via! E questo sarebbe un peccato? Ma è un'azione meritoria della massima ammirazione. Tu gli hai salvato la vita!
- Beh, sì, padre... questo è vero, però io gli ho chiesto dei soldi...
- Questo non e' bene, figliolo... e, dimmi, quanto gli hai chiesto?
- Centomila lire al giorno...
- Accipicchia! Questo macchia un po' la tua buona azione! Ma, d'altronde, resta il fatto che gli hai salvato la vita... Vai in pace, figliolo, io non ho nulla da cui assolverti!
Il fedele si alza, fa qualche passo ma poi si rigira e ritorna al confessionale:
- Padre, pensa che sia il caso che gli dica che la guerra è finita?
Arrivati sul posto, lui le fa visitare l'appartamento. Lei nota con stupore che nella stanza da letto ci sono diverse mensole (larghe quanto il muro) riempite di pupazzetti di peluche. Dei piccoli orsetti su quella più bassa, dei pupazzetti di taglia media su quella centrale e peluche enormi sulla mensola più alta.
La ragazza è molto sorpresa di vedere questa strana collezione ed allo stesso tempo ne deduce che il ragazzo deve avere una grande sensibilità e tutto questo le fa molta tenerezza.
A questo punto, lei si gira, lo prende tra le sue braccia, lo bacia e fanno l'amore come ricci durante tutta la notte.
Al mattino, lei si sveglia, lo guarda e gli dice:
- Allora? Contento?
Lui ci pensa un attimo, la guarda e le dice:
- Non c'è male! Puoi prendere uno dei premi che si trovano sulla mensola centrale...
Per anni ho dovuto sopportare le mie zie che ai matrimoni degli innumerevoli cugini, si avvicinavano con un sorrisetto e dandomi una pacca sulla spalla, mi dicevano: "Allora, sarai tu il prossimo?".
Poi ho iniziato a fare lo stesso ai loro funerali ed hanno smesso
Un esperto cacciatore si reca in un armeria per acquistare un mirino di ultima generazione.
Il proprietario del negozio gli mostra diversi modelli, ma quello che interessa al cliente è il più costoso. Talmente costoso che ad un certo punto sembra voler rinunciare all'acquisto.
A quel punto il proprietario oltre a descrivere l'oggetto minuziosamente gli da la possibilità di provarlo. Escono dal negozio e dice di puntare verso un casolare in aperta campagna:
- Vede quella è casa mia, è esattamente a 4 chilometri da qui!
Il cliente lo prova:
- Effettivamente questo mirino è eccezionale! Sembra di avere la sua casa qui a 10 metri, invece sono ben 4 chilometri!
Il cacciatore continua a guardare verso il casolare quando ad un certo punto vede una donna bionda completamente nuda che gira per casa, lo fa n otare al negoziante, che dopo aver guardato la donna, afferma che sua moglie ama uscire dalla doccia in quelle condizioni.
Il cacciatore continua a guardare ed ad un certo punto esclama:
- Ma c'è anche un uomo nudo!
L'armaiolo guarda e riconosce il postino ed esclama:
- Guardi, il mirino è suo gratis se con due proiettili colpisce mia moglie alla testa ed il postino nelle parti intime!
Il cacciatore prende la mira e risponde:
- SA CHE FORSE CE LA FACCIO CON UN COLPO SOLO?!?
La moglie trova un bigliettino con scritto il nome di una donna nella giacca del marito. Alla sera, come il marito mette piede in casa, la moglie gli sferra una padellata in testa.
Il marito:
- Uhè, Marì, ma che fai? S' 'isciuta pazz'?
- Ah i so' pazz'?!? Agg' truvato nù bigliett' ind a' giacca!
Il marito, elaborando velocemente:
- Ma no, Marì, che bai penzann! E' o nomme dò cavallo che io e l'amici miei avimme fatt' na scommessa... mica e' na femmena!
La moglie dispiaciuta:
- Ah scusa Pasquà, nun vuleve... ò sai comm'è a' gelosia!
Il giorno dopo il marito torna a casa, apre la porta e subito dopo gli arriva un'altra padellata in testa.
- Marì, nata vota?! Ma mo, che e' succiess?
- PASQUA', T'HA TELEFUNAT' O CAVALL!
La prima domenica durante il sermone in cui celebra una messa dice:
"Allora fratelli, oggi vi parlerò di Adamo ed Eva.
Adamo, bravo picciotto, lavuraturi, servu di Dio,
SICILIANU iera.
Eva, bottana, tentatrice, MILANESE iera!"
Al che tutti i fedeli si lamentano, per cui il Vescovo chiama il prete e
gli raccomanda vivamente di non dare mai più interpretazioni della Bibbia di
quel genere, se non vuole essere trasferito. Il prete promette che non
ripeterà più un errore del genere.
La domenica successiva però dice:
"Allora cari confratelli, oggi vi parlerò di Abele e
Caino.
Abele, ca ci facia i sacrifizi a Dio, onesto, picciottu
ammodo, degnu figghiu ri so patri, SICILIANU iera.
Caino, traditore, figghiu i so matri, fratricida e
medda, MILANESE iera!"
Si ripetono le scene della domenica precedente e stavolta il vescovo si
presenta anche lui al prete e gli dice di avere intenzione di cacciarlo
dalla città.
Il prete garantisce e promette, finché il vescovo non si convince e gli
consente l'ultima prova, a patto che non pronunci mai più la parole
SICILIANO o MILANESE.
La domenica successiva il prete dice:
"Fratelli, oggi vi parlero' dell'ultima cena! ... e
Cristo disse:
"Picciutteddi beddi, vagghiu a diri ca in verità unu ri
voi mi tradirà!"
Scende lo sconcerto fra gli apostoli.
San Pietro: "Signuruzzu beddu, ca piccasu sugnu iu?"
"No, no,'n si tu. Tu si nu bravu picciottu devoto"
San Giovanni: "Che sugnu iu, allora, Signuruzzu miu?"
"No, no, nun si mancu tu, nun ta' prioccupare".
Al che, Giuda dice: "Whelà', saro' miga mi?"
scimmia
e le chiede: - Ehi! Che stai facendo?
La scimmia le dice:- Sto fumando una canna, sali a fare due tiri! Così la
lucertola sale, si siede accanto alla scimmia e si fanno un po' di canne.
Dopo un po' la lucertola dice di avere la bocca asciutta e va al fiume a
bere. La lucertola è così fuori che si sporge troppo dalla riva e cade nel
fiume.
Un coccodrillo vede la scena, nuota fino alla lucertola e la aiuta a
raggiungere la riva, poi le chiede: - Ma che stai a fa'?
La lucertola gli racconta che stava su un albero a farsi la canne con una
scimmia, si è sballata troppo, ed è caduta in acqua mentre beveva.
Il coccodrillo, che non vede di buon occhio l'uso di sostanze
stupefacenti, va allora nella giungla, trova l' albero dove la scimmia si
sta finendo
l' ennesima canna, guarda in sù e dice: - scendi, un po' che debbo
Parlarti.
La scimmia guarda giù ed esclama: - Da pauuuuraaaa... ma quanta cazzo di
acqua hai bevuto?!
L'altra settimana ho portato degli amici ad un ristorante e ho notato che il cameriere che ci ha preso l'ordinazione aveva un cucchiaio nel taschino della camicia, ma non ci ho fatto caso più di tanto. Però mi sono accorto che ce l'aveva anche il ragazzo che ha apparecchiato...Mi sono guardato intorno e ho visto che tutto il personale aveva un cucchiaio nel taschino. Quando il cameriere è tornato, gli ho chiesto il perché del cucchiaio. "Vede - mi ha spiegato - i titolari si sono rivolti alla Andersen Consulting, esperti in efficienza, per revisionare le procedure del ristorante. Dopo mesi di analisi statistiche, hanno concluso che i clienti fanno cadere il cucchiaio il 78% piu spesso che altre posate, per un totale di circa 3 cucchiai all'ora. Se il personale è pronto per queste evenienze, possiamo ridurre i viaggi cucina-sala, risparmiando 1.5 ore/uomo ogni sera". Appena ha finito di parlare, da un tavolo è caduto un cucchiaio. Il cameriere l'ha sostituito subito, e ha spiegato: "Ora ho tutto il Tempo di prenderne un altro di riserva con comodo, quando passerò dalla cucina, invece di andarci apposta". Ero impressionato. Il cameriere continuava a prendere gli ordini, e mentre i miei amici ordinavano, ho continuato a guardarmi intorno. Mi sono così accorto che ciascun cameriere aveva un cordino che dall'asola dei pantaloni finiva dentro la cerniera. La curiosità mi ha spinto a chiedere al cameriere che cosa fosse quel cordino. "Mi complimento per il suo spirito di osservazione, la Andersen ha scoperto anche che potevamo risparmiare tempo in gabinetto. Ehm... Tirandolo fuori col cordino, possiamo avvicinarlo all'orinatoio senza toccarlo, eliminando la necessità di lavarsi le mani; cosi il tempo trascorso in bagno si riduce del 58%". "Ok, capisco - ho detto io - il cordino vi aiuta a tirarlo fuori, ma come lo rimettete dentro?" "Beh – ha sussurrato - non so gli altri camerieri, ma io uso il cucchiaio...".
anche io uso sempre il cordino! :D
Nessuna persona, nessun riferimento, niente di niente, solo banane e noci di cocco.
Dopo circa quattro mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede una canoa, con a bordo la più bella e sensuale donna che abbia mai visto in vita sua, che sta remando verso di lui. Incredulo, l'informatico le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì.
- Vengo dall'altra parte dell'isola - risponde lei - e sono arrivata sull'isola dopo che la mia nave ha fatto naufragio.
- Sei stata veramente fortunata ad avere con te una barca - risponde l'informatico. - Oh... questa? - replica la donna - l'ho fatta con materiali che ho trovato sull'isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto.
- Ma... ma è impossibile - balbetta lui - non avevi attrezzi a disposizione
- Oh, quello non era un problema. Dall'altra parte dell'isola c'è un insolito strato di roccia alluvionale. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca.
Il ragazzo è sbalordito.
- Remiamo fino al mio posto - dice la donna.
Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre l'informatico a momenti non cade in acqua dallo stupore.
Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia:
- Non è molto, ma io la chiamo casa. Perché non ci sediamo e prendiamo un drink?
- Oh no, grazie - risponde stizzito - non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco!
- Ma non è cocco. Ho un alambicco! Cosa ne dici di una pina-colada?
Provando a nascondere il sempre maggiore stupore, ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante:
- Sto andando a mettermi qualcosa di più comodo. Perché non vai di là a farti una doccia ed a raderti? C'è un rasoio nell armadietto.
Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e due superfici smerigliate tenute insieme e funzionanti grazie ad un qualche meccanismo.
- Questa donna e incredibile, meravigliosa. Chissa quale sarà la prossima sorpresa?
Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, e non indossa nient'altro che dei fiori strategicamente posizionati, mentre nella stanza si spande il profumo delle gardenie. Lei lo invita a sederle accanto.
- Dimmi - inizia lei avvicinandosi all'informatico - siamo stati qui fuori per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi... - ed una luce brilla nei suoi occhi.
L'informatico non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore comincia a battere forte, si sente veramente fortunato.
- Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire... che posso realmente... controllare la mia e-mail da qui???
- Papà, mi compri il materassino a forma di bagnino?
- Ma non esistono.
- Ma come, la mamma dietro lo scoglio ne sta gonfiando uno
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- Signora ma che sta facendo? Io sono solo un oculista!!!
- Mi lasci fare dottore, e si spogli anche lei!
Il dottore un po' perplesso, ma già abbastanza eccitato, si spoglia e i due cominciano a darci dentro di brutto.
Ad un certo punto, dopo un buon quarto d'ora, la signora si blocca e urla:
- ECCO, VEDE DOTTORE? Appena arrivo a questo punto, mi lacrima un occhio!
Durante la cena la mamma non può fare a meno di Notare quanto l'amico con cui suo figlio divide l'alloggio sia veramente un bellissimo ragazzo.
La mamma, cui questa convivenza ha gia' fatto nascere dei sospetti, osserva con molta attenzione tutti gli sguardi e i movimenti per cercare un minimo supporto ai suoi sospetti.
Come se Peter capisse i suoi pensieri ad un certo punto se ne esce "Mamma, capisco a cosa pensi, ma ti assicuro che io e Simon siamo solo compagni di alloggio e niente piu'".
La cena quindi prosegue normalmente e la mamma se ne va ringraziando entrambi.
Dopo qualche giorno Simon dice: "Senti Peter, io non voglio accusare nessuno, ma dalla sera che tua madre e' venuta a cena non trovo piu' la padella per le bistecche.
Mi vergogno un po' a chiedertelo, ma pensi che tua madre possa averla presa.??".
"Questo non lo so proprio. Pero' facciamo una cosa: chiediamoglielo" e detto questo si accomoda alla scrivania, apre il computer e prepara una e-mail per la mamma.
"Cara mamma, io NON DICO che tu abbia inavvertitamente preso la nostra padella per le bistecche, ma da quando sei venuta tu a cena non la troviamo piu'. Puoi aiutarci?"
Dopo pochi minuti la mamma risponde:
"Caro Peter, io NON DICO che tu e Simon siete gay , ma se lui avesse dormito nel suo letto avrebbe gia' trovato la padella ... !!!!"
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il suo nuovo ragazzo per farlo conoscere ai
genitori. I quattro mangiano, discutono,
guardano un po' di televisione e sul tardi Luisa
e il suo ragazzo si chiudono in camera.
I genitori, rosi dalla curiosità, si appostano
fuori dalla porta. Il padre spia dal buco della
serratura e riferisce alla moglie
- Cesira quel giovane sta baciando nostra figlia!
- E tu lascia fare, siamo genitori moderni
- Cesira quel giovane sta palpando nostra figlia!
- E tu lascia fare, siamo genitori moderni
- Cesira quel giovane sta trombando nostra figlia!
- E tu lascia fare, siamo genitori moderni.
Il padre guarda per la quarta volta nel buco della serratura, avvampa e grida:
- Questo no! disgraziato!
Spalanca la porta si getta sul giovanotto e mentre lo scuote gli urla:
- Che baci mia figlia va bene ! Che la palpeggi
va bene ! Che te la scopì va bene! Ma che alla fine ti
pulisci l'uccello nelle tende appena stirate no!
Vittorio Emanuele II è al Casinò di Campione seduto al tavolo della roulette di fianco ad una bella signora. A un certo punto il reale dice alla signora:
- Senta... lei verrebbe a letto con me per cento euro?
E la donna:
- Ma come si permette? Certo che no!
- E per duecento?
Le ho detto di no!
- E se le offrissi mille euro?
- Beh... per mille euro... sì...
- E se gliene dessi cinquanta?
A questo punto la signora si arrabbia e dice:
- Vostra Altezza, ma con chi crede di avere a che fare? Con una prostituta?!?
- Beh... quello lo abbiamo già stabilito. Ora stiamo trattando sul prezzo!
---
Vittorio Emanuele II si reca al Casinò di Campione per divertirsi tra giochi d'azzardo e puttane. Giunti davanti ad un bordello svizzero, scende una guardia del corpo dalla macchina e va a chiedere i prezzi:
- Mi scusi, quanto costa, qui?
- Dipende... quanto volete spendere?
- Mah, il mio capo non vuole mai spendere più di 100 euro!
- Eh... per quella cifra non c'è nessuna ragazza disponibile!
- Senta, siccome il capo è un po' scemo, non gli si potrebbe dare una bambola gonfiabile? Tanto non se ne accorge...
- Beh, contenti voi... Ok, per 100 euro fatelo entrare, ed io preparo la bambola.
La guardia del corpo esce, chiama Vittorio Emanuele che, finalmente, entra. Dopo aver soddisfatto i propri desideri, ridiscende in strada:
- Allora, Vostra Altezza, com'è andata?
- Mah, un macello!
- E perché?
- Ho incontrato una pazza! Sapeste... sono sconvolto!
- Come mai, Altezza? Ci dica...
- Sono arrivato alla porta della camera ed ho bussato, ma non ha risposto nessuno. Dopo due minuti sono entrato lo stesso e nella penombra l'ho vista distesa sul letto. Allora ho salutato, e lei continuava a stare zitta!
- E poi?
- Allora visto che lei era nuda, mi sono spogliato e sono andato a letto. Lei continuava a stare zitta e ferma.
- E dopo?
- Ho iniziato a scoparmela, ma lei non parlava mai, anzi era molto fredda. Nell'eccitazione ad un certo punto le ho morso l'orecchio.
- E allora?
- Guardate, era proprio una pazza! Si è alzata, ha fatto due scoregge, una capriola, e s'è buttata dalla finestra!
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Vittorio Emanuele II impegnato in un puttan-tour chiede alla prima mignotta che incontra:
- Quanto vuoi?
Quella, riconosciuto il personaggio, si appoggia al finestrino e fa:
- 500 euro.
- No, grazie, è troppo.
Passa alla seconda:
- Tu quanto vuoi?
Anch'ella, riconosciuto il nobile:
- 300 euro.
- Scusa, ma pensavo di spendere di meno...
Tira dritto ed incontra una puttana decisamente in là con l'età. Si ferma, abbassa il finestrino e quella esordisce:
- Vostra Altezza... le faccio tutto co' 5 euro!!!
Il reale parcheggia e la donna comincia a spogliarsi. Mentre la sta per prendere da dietro scorge delle emorroidi sul culo della vegliarda. A quel punto Vittorio Emanuele si ferma e le chiede:
- Oh... ma cos'hai le lenticchie sul culo?!?
- E per 5 euro che ce volevi? La pasta al forno???





